Al via un nuovo anno SCU

Il 18 settembre segna l’inizio di un nuovo percorso di Servizio Civile Universale per tante operatrici e tanti operatori volontari che scelgono di dedicare un anno alle proprie comunità, mettendo a disposizione tempo, energie e competenze.
Nel suo messaggio di augurio, Laura Milani, Presidente CNESC, richiama il significato più profondo di questa esperienza e la sua finalità di difesa civile, non armata e nonviolenta della Patria.
«La pace parte anche da un cambiamento che riguarda noi stessi e ciò che ci sta intorno, attraverso le nostre scelte e le nostre azioni».

Uno snodo cruciale per il movimento per la pace e la nonviolenza: nella giornata di ieri la campagna “Un’altra difesa è possibile” ha superato le 50.000 firme necessarie a presentare la proposta di legge di iniziativa popolare per la difesa civile non armata e nonviolenta. La raccolta prosegue fino al 18 settembre e va sostenuta fino all’ultimo: ogni firma in più dà più forza alla legge. Nei prossimi giorni la consegna formale delle firme in Senato, per far partire l’iter.
Superato il 70% dell’obiettivo, con circa il 20% delle firme raccolto nella sola ultima settimana: mancano poche migliaia di sottoscrizioni per portare in Parlamento la legge di iniziativa popolare sulla Difesa civile non armata e nonviolenta. L’accelerazione rende ottimisti, ma per farcela occorre rafforzare la raccolta negli ultimi giorni. L’appello è uno solo: firmare e far firmare tutti coloro che hanno a cuore Pace, Disarmo, Nonviolenza.
Il dibattito attuale riduce la sicurezza a riarmo, controllo e misure punitive. Per ribaltare questa logica, la
Giovedì 9 luglio 2026 si è svolta la riunione della Consulta Nazionale per il Servizio Civile Universale con la partecipazione del capo Dipartimento.